Medaglia del Presidente della Repubblica al Progetto CO2

Il 10 febbraio a Firenze inaugurerò la penultima delle dodici audioteche CO2 divise per stati d’animo, presenti in altrettante carceri Italiane. Ieri ho avuto la sorpresa di trovarmi sul tavolo di lavoro la “Medaglia del Presidente della Repubblica” assegnata al progetto CO2. Un progetto che offre un metodo di ascolto della Musica che oltre ad essere di grande aiuto per la salute emotiva dei detenuti, è uno strumento di fratellanza e concordia sociale che in nome della Musica unisce popoli ed etnie. Questa è davvero una splendida occasione per condividere questo toccante attestato di stima sociale ringraziando il Presidente. E in special modo: i 100 detenuti che hanno sperimentato CO2 per tre anni. I direttori, gli educatori, gli agenti della polizia penitenziaria che l’hanno accolto con entusiasmo e supportato. Il Mistero della Giustizia che l’ha sposato con convinzione. La SIAE che lo sovvenziona e che ne è stato lo stimolatore. I tanti musicisti che hanno partecipato alla fase sperimentale. Tutto il CPM Music Institute e il comitato scientifico che lo segue e lo organizza con competenza e passione.
CO2 senza di loro non esiterebbe. Ricordo a tutti che ogni cittadino può aiutare l’espansione dell’audioteca suggerendo Musica strumentale di ogni forma ed etnia da inserire nel palinsesto attraverso l’applicazione www. musicaincarcere.it. Il progetto prosegue nella speranza che ogni carcere possa dotarsi di queste particolari audioteche.
Grazie a tutti dal più profondo del cuore, Franco Mussida

Una replica a “Medaglia del Presidente della Repubblica al Progetto CO2”

  1. Alessandro Sbarbada scrive:

    Meritato riconoscimento per un progetto davvero importante ed innovativo. Speriamo possano arrivare queste audioteche in tutte le carceri italiane. Nel suo comunicato Franco Mussida aveva scritto “Il Ministero della Giustizia”, ma la versione che avete pubblicato qui – ovvero “Il Mistero della Giustizia” – stimola interessanti considerazioni…

Lascia una risposta