libri. i consigli di aprile

sanguineti Tatti Sanguineti, Il cervello di Alberto Sordi. Rodolfo Sonego e il suo cinema, Adelphi. Nel racconto malinconico, sorridente, abrasivo e feroce di Sonego, sceneggiatore di tutti i film maggiori di Alberto Sordi, le vicende di quell’immane circo in cui si muovevano la Mangano, la Lollo, la Antonelli, Carlo Ponti e Federico Fellini: un cinema diverso, molto più sontuoso di quello che vediamo in sala, una colossale fantasmagoria di aneddoti, chiacchiere a notte fonda, fantasticherie, rulli perduti e ritrovati, scene tagliate e ricomparse
carey Edward Carey, I segreti di Heap House, Bompiani. Clod è un Iremonger. Vive tra un mare di oggetti gettati via o smarriti che provengono da tutti gli angoli di Londra. E al centro di questo mare c’è una casa, Heap House, un insieme di tetti, torrette, comignoli, parti di case smantellate con i loro misteri, raccolti per tutta la città e fusi in un labirinto vivo di scale, saloni e angoli nascosti. Gli Iremonger hanno una caratteristica: ciascun Iremonger è legato, sin dalla nascita, a un oggetto, e Clod può udire i sussurri degli oggetti…
moresco Antonio Moresco, Gli increati, Mondadori. Romanzo vertiginoso, che coinvolge e cattura, testo autonomo e allo stesso tempo culmine di un progetto cominciato più di trent’anni fa con Gli esordi e proseguito con Canti del caos. È un’opera che taglia e oltrepassa i nostri giacimenti narrativi, poetici, mitici, religiosi, i saperi scientifici, economici, storici, filosofici, il nostro sentimento del mondo, il nostro pensiero e le nostre conoscenze, per confrontarsi con un’idea di letteratura a tutto campo, che prende di petto l’indicibile
Mangiare Wendell Berry, Mangiare è un atto agricolo, Lindau. In questa raccolta di saggi, da uomo e da contadino, Wendell Berry riflette sui problemi dell’agricoltura contemporanea e ci indica un cammino non solo auspicabile ma già perseguito da molti, in cui ritorna centrale la gestione responsabile e amorevole della terra e delle creature che su di essa vivono, in cui il coltivare si fonda su principi sostenibili, ecologici e biologici, piuttosto che su principi meccanicisti orientati a ottenere proventi tanto rapidi quanto dannosi
pascale Antonio Pascale, Non scendete a Napoli. Controguida appassionata della città, Rizzoli.In questo libro, mai indulgente ma sempre giocato sul filo del paradosso, dell’ironia, del rovesciamento, Antonio Pascale rivolge il suo odi et amo alla città in cui è nato. E nel momento in cui cerca di tenercene a distanza ci spinge a comprenderla a fondo, a toglierle la maschera, a guardarla finalmente in faccia. E infine a chiederci: sicuri che Napoli sia così diversa dall’Italia?
berengo_manicomi_G Gianni Berengo Gardin, Manicomi. Psichiatria e antipsichiatria nelle immagini degli anni settanta, Contrasto. “Si era nel Sessantotto. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e insieme a Carla Cerati, fotografa milanese, avevamo realizzato delle fotografie per L’Espresso sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia”. Un lavoro straordinario che mostra l’importanza della fotografia capace, quando ce ne sia bisogno, di urlare la propria indignazione e affermare il proprio ruolo
cardni Franco Cardini, L’ipocrisia dell’occidente, Laterza. È il Califfo dell’Islam o solo un feroce terrorista? Cardini racconta le varie fasi dell’attacco musulmano all’Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti
riparare Maylis de Kerangal, Riparare i viventi, Feltrinelli. Tre adolescenti di ritorno da una sessione di surf su un pullmino tappezzato di sticker, tre big wave rider, esausti, stralunati ma felici, vanno incontro a un destino fatale: incidente stradale, trauma cranico, coma irreversibile, e Simon Limbres entra nel limbo macabramente preannunciato dal suo cognome. Da quel momento, una macchina inesorabile si mette in moto: bisogna salvare almeno il cuore. La scelta disperata dell’espianto, straziante, è rimessa nelle mani dei genitori…
cop Michelangelo Buonarroti, Il canzoniere, Guanda. Verso la metà del Cinquecento Michelangelo lavora a comporre un Canzoniere selezionandone i testi all’interno della sua già consistente produzione poetica. Pur non essendo giunto a una forma definitiva, tale Canzoniere rivela quindi, nel suo organico complesso, una precisa volontà d’autore: esclusi i componimenti di matrice realistica, viene prediletta la forma del madrigale (anche del sonetto, ma in misura molto minore) e ammessa soltanto l’ispirazione amorosa
download Andrea Zanzotto, In questo progresso scorsoio. Conversazione con Marzio Breda, Garzanti. Emergenze climatiche e crisi ambientali, conflitti per l’energia e fondamentalismi religiosi, turbocapitalismo in panne ed eclissi degli idiomi minori: agli esordi del nuovo millennio, ci troviamo di fronte a un «tempo che strapiomba», si aprono nuove difficili sfide, che stiamo affrontando inconsapevoli. Una certa teoria di progresso, sordida e indifferente all’etica, rischia di portarci verso l’autodistruzione.
giannotto Alessandro Giannotto, Mario De Fazio, Gianni Pinotti, Enciclopedia delle telenovelas trasmesse in Italia dal 1980 ad oggi, Youcanprint. Guida per fan, cultori di fiction e addetti ai lavori per districarsi nell’affascinante mondo fatto non solo di lacrime, ma anche di divertimento e coscienza sociale; circa 400 schede di titoli, fra sudamericani, italiani ed europei, con trame, cast, curiosità e aneddoti sulla produzione e programmazione, tagli e stravolgimenti dettati dal doppiaggio, colonne sonore, premi ricevuti e remake
zona Donato Cutolo, 19 dicembre ’43, Editrice Zona, libro + CD, colonna sonora di Fausto Mesolella e Daniele Sepe, voce di Paolo Rossi. Il livido inverno del 1943 fu per l’Italia una delle stagioni più tragiche. I personaggi del romanzo, da qualche parte sull’Appennino, vivono schiacciati tra la ferocia nazista e l’avanzata alleata in un presente di stenti e paura, notti illuminate dai bombardamenti, giorni di espedienti e fughe. Mentre si prepara la guerra partigiana e i treni dei deportati solcano la pianura, Ettore coltiva il suo amore per Ada…

2 risposte a “libri. i consigli di aprile”

  1. Jenny Poli ha detto:

    La strage di Caiazzo , Mursia editore ( Procuratore Paolo Albano)
    La sera del 13 ottobre 1943, sulle colline di Caiazzo presso Caserta, alcuni soldati della Wehrmacht, guidati da un giovane sottotenente, trucidarono in modo gratuitamente efferato ventidue civili italiani, nella quasi totalità donne e bambini. La strage scomparve dalla memoria collettiva per quasi mezzo secolo e solo nel 1988, a seguito di fortuite circostanze e dell’iniziativa di un coraggioso ricercatore italoamericano, la Procura di Santa Maria Capua Vetere aprì un procedimento penale per scoprirne movente e autori. Il processo si concluse nel 1994 con la condanna all’ergastolo di due dei responsabili: resta l’unica sentenza in Italia da parte di una Corte d’Assise, e non di un Tribunale militare, di condanna di criminali nazisti. A raccontare una vicenda storica e giudiziaria davvero agghiacciante e coinvolgente è il pubblico ministero che ebbe un ruolo determinante nel processo. La sua è una testimonianza fondamentale per il recupero della memoria dello spietato episodio, ma anche una riflessione sulla giustizia e sulle logiche della ragion di Stato che portarono Alleati e autorità italiane a insabbiare la vicenda.

  2. Jenny Poli ha detto:

    Bello e particolare è il libro di Donato Cutolo 19 dicembre 43

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