Rai 3

Puntata speciale dedicata a Roberto Saviano mercoledi 25 marzo alle 21.10, ci siete vero? Dimostrate la vostra solidarietà, partecipate all’iniziativa Savianocontinua, nata a Milano da un gruppo di amici tramite un blog (Savianocontinua.blogspot.com).  Noi abbiamo messo la faccia, fatelo anche voi, mandandoci la vostra foto (trovate come fare cliccando sull’immagine di Roberto Saviano nell’homepage di chetempochefa.)

Insieme siamo più forti, grazie!!

 

23 Mar 2009 alle 8:36 ..e Filippa che fa

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  • E’ una storia estrema che ci riguarda proprio tutti: alzare il tiro e trovare il coraggio di dire la verità guardandola bene in faccia, significa rischiare di perdere tutto: MA CHE STORIA E’???
    Scusa, Roberto, se ancora non siamo abbastanza forti e consapevoli, se ancora crediamo nelle bugie del potere, se avalliamo con la nostra immaturità sociale e politica questa tuo destino estremo…infame….

  • Maurizio Barlafante

    Roberto…,
    non posso che chiamarti per nome, ho letto il tuo libro qualche anno fà e devo dire che per me é stata una vera e propria rilevazione. mi ha fatto prendere coscienza di cosa sia l’Italia oggi e in modo particolare la regione bellissima dalla quale tu vieni! inutile dirti tutta la stima e permettimi anche l’affetto che noi tutti dovremmo provare per un uomo coraggioso come te. Io in un certo senso ti paragono ai grandi giudici che lottano e hanno lottato contro la Mafia siciliana.
    Credo che la RAI dovrebbe promuovo un appuntamento fisso con Roberto Saviano per non far si che questa GUERRA sia dimenticata da noi tutti, per far si che quei vigliacchi assetati di potere e soldi vengano smascherati per quello che sono!!! degli uomini senza onore e dignità.
    concluderò questo mio piccolo contributo di stima nei tuoi confronti firmandomi con nome e congnome.
    Maurizio Barlafante

  • Grazie Roberto!

  • graziella

    GRAZIE!!!!!!!!!
    Io abito a Milano e sono Lombarda da sempre, non è vero che ai settentrionali non interessano questi argomenti, fortunatamente al nord non sono tutti leghisti………
    La puntata di mercoledì con Roberto mi ha tenuta inchiodata davanti al televisore fino alla fine (mi succede di rado, l’ultima volta nella serata su De Andrè). Mi sono così emozionata da ritrovarmi con le lacrime agli occhi….
    A lui un forte abbraccio d’incoraggiamento, anche se so che è ben poca cosa, a voi il mio GRAZIE per il vostro programma: un faro nel palinsesto sempre più desolante della televisione italiana.
    A tutti TENETE DURO!!!!!!!
    lella

  • Francesca

    mi accodo… difficilmente mi accade…
    ma sento il bisogno di prendere in mano una penna virtuale e come sollecitava Grossman scrivere… scrivere accodandomi ai tanti che vi ringraziano e vi esprimono stima ed affetto per tutte le meravigliose puntate che ci offrite e per la più speciale di tutte… quella dell’altra sera con e per Roberto Saviano.

    Ripeto… non mi accade mai, perciò sento il bisogno di aggiungere due righe personali.

    Sono una giovane mamma che, pur sensibile al mondo che mi ospita, sente forte l’ostilità del futuro e perciò ultimamente evita di proposito di approfondire l’attualità. E’ un momento della mia vita, ma mi serve per regalare al mio piccolo di quasi due anni, una visione del mondo positiva e serena.

    Credo non durerà molto, perché presto capirà la complessità nella quale viviamo (abitiamo a Roma) e dovrò aiutarlo ad affrontarla (spero).

    Oggi però, voglio esprimere la mia gratitudine e solidarietà a tutti voi ed al lavoro di Saviano.
    Perché va oltre l’attualità… è società… è storia… è un punto di partenza e di arrivo per definire da quale parte del mondo stiamo… tra il bene ed il male (non voglio dire che c’è una parte giusta o sbagliata in assoluto… ma ci sono certamente cose giuste e cose che fanno male… a noi ed agli altri).

    IO voglio, ogni giorno nelle mie piccole cose avere gli occhi aperti e scegliere di agire per il bene della società nella quale vivo e per mio figlio. Me ne assumo la responsabilità.

  • La vostra trasmissione è sempre un ottimo appuntamento, sbaglia chi dice che in televisione non c’è niente. Penso alla puntata su Fabrizio De Andrè, ma anche a tutti quegli ospiti scelti con accuratezza, alle interviste mai banali, all’intelligenza degli autori, agli spunti continui che arrivano dalla trasmissione.
    La puntata speciale con Roberto Saviano, poi, è stata straordinaria, commovente (un pugno nello stomaco quando, sul fondo dello studio lo si è visto in un istante andarsene in mezzo alla sua scorta) e anche istruttiva: la presentazione su come leggere i titoli dei quotidiani locali è stata di tipo squisitamente letterario.
    Poi David Grossman e Paul Austen, insomma, mostri sacri.
    E a chi dice “…se l’è cercata”,beh, non ci sono commenti. Liquidato così. Un vero eroe civile liquidato con un “…se l’è cercata”. Ma come si fa ad essere così ciechi, così idioti?! Allora anche Falcone e Borsellino “se la sono cercata”…potevano fare tranquillamente gli avvocati divorzisti, senza rompersi tanto le palle con la mafia che li ha barbaramente trucidati.
    Comunque non so perchè ancora mi sorprendo: la capacità di organizzare un seppure piccolo pensiero originale e profondo proprio non c’è.
    A Roberto Saviano, io -che non conto niente e non sono niente- proprio non so cosa dire, se non che guardo alla sua vita con gratitudine e stima.

  • donatella

    vedendo Saviano l’altra sera in tv non riuscivo a trattenere le lacrime,per quel ragazzo timido e non avvezzo alla spettacolarita’ che la televisione comporta e al coraggio suo e di Fabio che dimostra una volta di piu’ quanto bene possa fare la tv senza bisogno di urlare ma con tanta semplicita’.
    Un abbraccio forte per quel che puo’ valere.
    Donatella

  • La puntata con Saviano è stata straordinaria, è un personaggio prezioso per tutti noi.La TV intera, a reti unificate, si schieri contro la camorra e la mafia, altro che giochi a premi e fiction, alziamo il livello!
    Vogliamo cultura e qualità, questa è la televisione che vogliamo.

  • rossana santi

    Il mio rammarico è di non aver potuto vedere la trasmissione fino alla fine, vorrei sapere come e quando posso rivederla. Grazie

  • silvano tontini

    “…non il fiume non l’uragano l’hanno spezzato il Gran Tronco alle radici,ma le formiche ,migliaia di formiche lavorando ogni giorno insieme organizzate.per anni e anni…per anni e anni…”. Ed ecco una trasmissione televisiva esemplare e persone integre e coraggiose che ti “obbligano” a superare d’un balzo il piccolo problema di”cosa dire senza arrossire” per misurarti con quello del “cosa fare senza tremare”.Grazie della scossa, ci metto la faccia,appena imparo ,tecnicamente,a farlo.(se qualcuno esperto vuol darmi indicazioni..).La criminalità organizzata è un fardello enorme e tragico che tutto il Paese deve reggere,non le pur forti e giovani spalle di un ragazzo.La Politica faccia finalmente la sua parte,avrà con sè una gran parte del Paese,la migliore.Coraggio.
    Silvano Saviano.

  • emanuela saviano

    solo GRAZIE!

  • carissimi, puntata bellissima quella con Saviano! È TV di altissima qualità così, e vale la pena di pagare il canone perché accadano cose così, altrimenti a che serve? Continuate su questa linea, mi raccomando, e continueremo a seguirvi.
    Matteo

  • Grazie a Roberto Saviano di esistere, di combattere anche per noi, che non viviamo in paesi come Casal dei Principi, che non abbiamo figli che vivono simili esperienze. Grazie per la tua testimonianza ed il tuo coraggio.
    Da persona sensibile quale sono, sono molto preoccupata della tua vita, e ti dico che quando vuoi venire a cena a trovarti tra amici e rilassarti un po’ sei invitato tu e la tua scorta. Attendo un’email.Non sarò Simon Peres ma…
    Sei veramente speciale.
    E uno speciale ringraziamento anche a Fabio Fazio che è uno dei pochi(insieme a Floris) a fare una trasmissione veramente interessante.

  • giovanni,

    I giornalisti, credo, che insieme agli altri personaggi che riescono ad arrivare con più facilità alla gente, hanno il dovere principale di raccontare i FATTI per come realmente sono accaduti, e questo fa parte dell’ontologia e del loro credo. Leggendo i giornali, spesso una notizia e completamente differente dalla stessa notizia riportata da un’altro quotidiano, questo per via di correnti politiche varie e non, o di strategie del giornale stesso, ma non di certo di quei giornalisti che lavorano con serietà e dedizione, vedi i vari Francese, Fava, Siani, che si vedono modificare gli articoli scritti o addirittura tagliati poco prima della stampa. Ho seguito con molta attenzione negli ultimi giorni le trasmissioni che il servizio pubblico sta dedicando a fatti di cronaca e ai loro diretti e indiretti personaggi, raccontati realmente da chi li vive e non da chi ci deve guadagnare, credo che l’audience accumulato durante le trasmissioni debba far riflettere. Ieri Saviano ha messo in evidenza quello che realmente accade in un territorio come la Campania, che non è molto diverso da quello che succede in altri territori del sud. Come ha fatto notare lo stesso Roberto, un Italiano ” del nord”, con la mentalità del nord, dove ha servizi efficienti, strade, scuole, sanità, l’acqua in casa, la luce 24 ore su 24 senza nessuna interruzione, i giardini dove far giocare i bimbi o gli spazi dove poter far scodinzolare il proprio fido, non può capire quello che succede, se non sei abituato e cresciuto nel contesto. Questo l’hanno dimostrato i tanti che, purtroppo non ci sono più, che hanno avuto il coraggio di dire e lottare per la legalità, mi riferisco a grandi uomini come G. Falcone, P. Borsellino, e prima di loro Costa e Chinnici, hanno saputo affrontare i boss, perche nati e cresciuti nel territorio quindi più facilitati a raggiungere il loro pensiero, penso a Montana e Cassara, penso a Dalla Chiesa, Basile, D’Aleo, e penso a Impastato e alle sue denunce, lui denunciava, ma non era ascoltato, penso a Padre Puglisi, che aveva “il torto” di volere aiutare i ragazzi a scoprire la libertà di giocare, in un territorio come quello di “Brancaccio” dove se devi lavorare devi pagare, se vuoi giocare devi stare attento a cosa fai e dove giochi e cosa vedi, SI e cosa vedi, Con questo mi riferisco al piccolo Di Matteo sciolto nell’acido perchè ha visto o sentito qualcosa di strano, penso ai tanti uomini caduti per difendere ideali che non dovrebbero essere ideali in una società che si definisce civile, ma dovrebbe essere normalità vedi Libero Gassi che lavorava onestamente, e con lui i tanti che si sono ribellati al pizzo e in silenzio sono morti, IN SILENZIO, perchè non abbiamo avuto il coraggio di ribellarci. Spesso diciamo che vogliamo cambiare, ma siamo i primi noi ad avere paura del cambiamento, spesso pensiamo: mi faccio i fatti miei che è meglio, e meglio per chi? per la società, per la famiglia , per i nostri figli, no , e meglio solo per loro, perchè se proliferano, proliferano principalmente per il SILENZIO. Oggi a causa della crisi molta gente ridotta ormai all’osso, per sfamarsi inizia a rubare, l’ho visto al supermercato, gente fermata perchè ha RUBATO un pacco di spaghetti una bottiglia di salsa e una cocacola, gente che sta rubando per mangiare, gente che chiede aiuto allo stato e lui risponde, che i soldi non ci sono, è tutto bloccato, lo dicono gli assistenti sociali lo dicono le varie associazioni, e questo è soltanto l’inizio del baratro. Lo Stato, i governi tutti, in questo periodo più che negli altri si deve fare vedere e sentire, deve essere presente, vicino alla gente, non starsene in TV a fare le prime donne, quello lasciatelo fare agli attori. Ma poi mi chiedo se a turno stanno sempre in TV, al parlamento quando ci vanno? Ho notato spesso, quando nei vari Tg inquadrano le poltrone del Parlamento, che più del 50% sono vuote, e dalle statistiche viene fuori che ci sono onorevoli che in fatto di assenteismo non si fanno battere da nessuno, spesso vengono eletti e pagati, ma in realtà non gli frega più di tanto degli interessi dell’italiano e del giuramento che hanno fatto. E’ assurdo che le macchine delle forze dell’ordine rimangano in garage per mancanza di benzina o perchè non ci sono i soldi per le riparazioni, e impensabile che un magistrato debba comprare le risme di carta A4 perchè il suo ufficio ha finito i fondi stanziati, non può fare ripare il pc che si è impallato, tutto ciò è impensabile in una società che si definisce grande ed evoluta. e chi sta in parlamento fa finta di non vedere, o proprio non vede. Spesso sento parlare o leggo dai giornali che per lo sviluppo e per sbloccare l’effetto disoccupazione del meridione, sopratutto quello consolidato in Sicilia e Calabria, la soluzione è la costruzione del ponte sullo stretto. Si, potrebbe essere una soluzione. Ma molti non sanno che in Sicilia come in Calabria e come in altri comuni del sud, spesso manca l’acqua, vedi Agrigento, mancano le strade, il degrado idrogeologico, ogni volta che piove finisce di distruggere quel poco che c’è, vedi la frana sulla Salerno / Reggio Calabria, Caltanissetta, Enna, manca la corrente elettrica, spesso in alcune contrade stanno ancora aspettando l’ENEL che non può arrivare per portare l’energia elettrica per problemi “logistici”, e usano i generatori, mancano le fogne, manca ” L’ARIA ” ci stiamo soffocando da soli. Intanto si continua a dire che il 75% degli italiani e proprietario di abitazioni, il 50% abita in ville uni o bifamiliari, che lo stipendio medio è di circa 2000 euro, ecc. ecc., non so chi fornisce i dati e quanto siano veritieri, perchè da un piccolo sondaggio fatto da me e da qualche ricerca, su 100 persone solo 8 hanno comprato casa e hanno mutui trentennali, gli altri pagano affitti che vanno dai 500 ai 900 euro, che è la stessa cifra che si paga per una rata di mutuo, non possono comprare perchè non hanno garanzie da offrire, forse ci si dimentica che per avere un mutuo bisogna dare delle garanzie, e inoltre bisogna avere un congruo capitale messo da parte. Lo stipendio dei precari si aggira intorno alle 700 euro, lo stipendio di un operaio e di circa 1200 euro, un dipendente pubblico guadagna circa 1400 euro. Un parlamentare, un senatore, sapete quanto guadagna: Le mensilità da considerare sono 12, e lo stipendio mensile “base”(vi sono, infatti, molti punti aggiuntivi) ammonta, al netto, a 5.419,46 euro. Vengono trattenuti euro 3.555,63, le quote contributive per l’assegno vitalizio (euro 962,42), l’assegno di solidarietà (euro 749,79) e per l’assistenza sanitaria (euro 503,59). In totale, percepiscono, quindi, quasi 11200 euro. A questi si aggiungono circa 4000 euro per il soggiorno a Roma e 4700 euro per pagare i collaboratori ( la maggior parte lavorano in nero) e il proprio lavoro. Siamo a quasi 20000 euro. Vi sono, inoltre vari vantaggi quali: tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale, 13.293,60 euro all’anno per i trasferimenti luogo di residenza-Roma, per il Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, o 15.979,18 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma ed eletti in collegi del Comune di Roma, il rimborso è corrisposto nella misura di 6.646,80 euro. Vi sono, infine, 3.100 euro per le spese sostenute per viaggi internazionali. Vi sono, inoltre, altri vantaggi che non riporto per non annoiarvi. Vediamo, quindi, una somma totale annua di circa (mediamente) 258100 euro, pari a 21508 euro al mese. LA STESSA CIFRA CHE UN PRECARIO GUADAGNA IN TRE ANNI E UN OPERAIO O IMPIEGATO PUBBLICO IN UN ANNO E MEZZO. Quindi ditemi voi qual’è la media. In fondo noi italiani del sud, abituati ad alzarci la mattina per andare a lavoro e ritornando a casa la sera stanchi, paghiamo le tasse, TUTTE, come gli altri, il prelievo fiscale l’abbiamo alla fonte, non ci lamentiamo, siamo abituati a lavorare, ci piace stare in famiglia, stare e crescere con i nostri figli, ci accontentiamo di poco, ma ora le cose sono diverse, abbiamo paura, paura di non farcela, per noi, per la nostra famiglia per i nostri figli, per domani, non chiediamo nulla di anormale, vogliamo solo essere ITALIANI, uguali agli altri.

    Roberto non è solo perchè io ci sono, e voi?

    Giovanni

  • Semplicemente: ” Grazie “,
    a Roberto Saviano per la possibilità che da ai cittadini onesti della mia terra di non sentirsi soli. Perchè non è vero che non parlando di… “certe cose” si fa del bene alla Campania, anzi è praticamente l’opposto; tuttavia necessita coraggio ed un Anima Grande come quella di Roberto.
    Il quotidiano vissuto qui, in provincia di Caserta, spesso ha il sapore dell’ assurdo, tuttavia tutti, nessuno escluso, si trovano in un modo o nell’altro a fare i conti con questa triste realtà. Ed allora, finalmente, Qualcuno che ne parla, senza dover imbuonire le parole od i fatti, affinchè non urtino la sensibilità dei palati fini, ma semplicemente raccontando ciò che tutti vivono e vedono, e sperimentano sulla loro pelle a volte inconsapevolmente.
    Grazie Roberto.

  • Il tuo libro mi ha “destrutturato” o meglio cambiato… perchè mi ha portato in posti luoghi e menti che non potrei mai vedere con i mieiocchi, ascoltare con le mie orecchie…e per fortuna…
    Si sa che il male c’è ma così se ne prendono le misure e se ne prende coscienza…

    Posso solo dire Roberto che questo mondo non merita il tuo sacrificio…perchè fa troppo schifo…
    ma forse la vita merita di essere vissuta solo così… propio come dici nel tuo libro…se no si sopravvive…
    essendo fortemente credente, posso dire che Dio non permetterà che questo continui all infnito…
    Se ha creato questa meraviglia per la quale combatti un motivo ci sarà sta a noi scoprilo…
    che tu possa vivere al meglio la tua vita… ma già lo stai facendo…

  • alessandra tiesi

    invierò appena disponibile la mia foto, per ora ringrazio Roberto per tutto quello che fa per noi, gli auguro tutto il bene possibile e soprattutto che prima o poi torni ad essere libero e sereno…non mollare mai, anche per noi!!! Spero che tutti, televisioni, giornali, riviste continuino a parlare di te e a farti parlare. Coraggio, siamo tutti con te!

  • Ieri sera finalmente sono riuscita a stare sveglia davanti alla tv. Grazie a Roberto Saviano, alla sua intelligenza e alla sua virtuosa testardaggine. E’ grazie a gente come lui che ancora non mi vergogno di essere italiana. Molto interessanti e “caldi” anche gli interventi di Paul Auster e David Grossman… A questo proposito vorrei anche fare un applauso a quel fenomeno del vostro traduttore Paolo Maria Noseda, è impagabile e dovreste come minimo citarlo nei titoli di coda. Grazie davvero.

  • Gianluigi

    Caro Roberto,
    grazie per la tua orazione civile. Le parole di don Diana dovrebbero essere recitate a scuola, quasi fossero l’inno di una nuova Italia.
    Sono, siamo, con te.

  • Umberto di Porzio

    Bravo Saviano, siamo in tanti con lui ma non siamo sufficienti. E per una volta bravo anche Fazio, nonstante i suoi occhi di pesce lesso e le sue attitudini perbeniste, non gridiamo, non nociamo al potere etc etc

  • Susanna Saviano

    Coraggio Roberto,tutti quelli che ti stimano e ti sostengono non ti chiedono certo di più di quello che tu già abbia chiesto a te stesso. Gazie di esistere.

  • Gilberto Marchetti

    Roberto, grazie per quanto hai fatto e per quanto fai; per la tua quotidiana sofferenza che ci fa giustamente sentire ancora più colpevoli per non avere il tuo stesso coraggio.
    Un grazie anche a Fabio per la sua sensibilità e professionalità.
    Gilberto

  • Grazie Roberto Saviano per quello che fai. Pur essendoci nata in quei luoghi, non mi rendevo conto dell’inferno che sono diventati. Continua così perchè tu sei la nostra voce, fai emergere l’orrore che si svolge in Italia. Grazie d’esistere e ti auguro tutto il bene di cui hai bisogno per vivere la vita che sogni. Ciao e grazie di nuovo

  • Caro Roberto,

    grazie della tua testimonianza, del coraggio che hai, anche se nel fare ciò che fai penso che spesso ti senta scoraggiato, solo, abbandonato e anche tradito, ma se non lo facessi, penso che ti sentiresti peggio.
    Capisco in qualche maniera la paura delle persone del tuo paese e anche che ti colpevolizzino; è la paura che li condiziona. Ed è tremendo, straziante vedere che le persone che vivono queste tragedie quotidianamente reagiscano così.
    La cosa che mi fa riflettere molto è proprio come tutto il resto dell’Italia o anche dell’estero (sono slovena) guardi a ciò che accade nel territorrio da qui tu vieni. Come se non ci riguardasse. Ma quando penso quale parte o città dell’Italia visitare, beh Napoli o la Campagna non sono certo tra le opzioni. E quì mi rendo conto di essere ugualmente colpevole perchè so che vivere lì non è un vivere felici però è lì, lontano. E questo comportamento non va bene, perchè significa acettare qualcosa che non va bene come se fosse naturale, normale. Pertanto vorrei di nuovo ringraziare il tuo contributo perchè aiuta a prendere coscienza su quello che questi uomini della malavita fanno. Io nel mio piccolo cerco di divulgare il tuo libro tra amici, conoscenti e di parlarne. Vorrei proporre alla docente della letteratura mondiale di trattare Gomorra. Non è facile leggerlo e nemmeno guardare il film. Ti lascia senza parole, con una sensazione di impotenza, con la sensazione di essere senza alcun mezzo che possa aiutare a combattere questa condizione. Penso che il problema sia anche questo: adesso lo sappiamo com’è lì, ma cosa possiamo fare, che cosa si può fare per cambiare le cose??? Forse parlarne a più gente possibile in Italia e fuori Italia.
    Caro Roberto ti auguro tanto amore e tanta pazienza. Sii fiero di ciò che stai facendo.

  • Puntata bellissima ed emozionante. Non trovo le parole per descrivere le sensazioni forti che ho provato nell’ascoltare Roberto Saviano. Grazie a tutti voi ed un abbraccio forte a Roberto Saviano.

  • marco francia

    grazie per questa serata veramente speciale

  • non ho inviato la mia foto ,in un piccolo spazio di questo mondo fatto di sostegno e di solidarietà ho deciso di inviare questo mio semplice messaggio per Roberto Saviano,..coraggio e continua cosi

  • giovanna

    vorrei dire tante cose…. ma ve ne dirò una sola… GRAZIE.
    e a Saviano…. mi dispiace che tu non possa vivere la tua vita, ma egoisticamente ti dico che sei davvero una persona speciale.

  • mi dispiace che saviano non andato in palestina , in fatti ce bisogno di gran coraggio per compiere questa visita , poteva ammirare, il muro o chekpoints ma, ha scelto da non vedere l’altra meta della amara terra santa. come Fazio che vanta di aver invitato scrittori israeliani e palestinesi ma in realta fin adesso ha invitato solo scrittori israeliani….

  • Pinuccia

    Vi ostinate a mandare lo spot di Saviano: Lo so che non contiamo, noi non facciamo paura perchè non abbiamo paura
    Questa è veramente nuova, avrei preferito sentire il contrario : noi facciamo paura perché non abbiamo paura:
    Ho letto il libro, come altri sull’argomento camorra, mafia, ecc.ora mi sorge un dubbio (è una battuta) non è che davvero ha
    copiato?
    Comunque ci sarò, e attenti a come vi esprimete

    Salutoni e grazie di esistere

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